STATUTO della Confederazione per la Liberazione Nazionale

(approvato nelle linee generali dalla II. Assemblea nazionale 3 settembre 2017)

PREAMBOLO

  1. La Confederazione per la Liberazione Nazionale (CLN) è un’alleanza politica di movimenti, partiti, associazioni e singoli cittadini. L’iscrizione alla CLN è sempre individuale e si perfeziona mediante annotazione in un apposito registro degli iscritti.
  1. La Confederazione per la Liberazione Nazionale sostiene e promuove una cultura politica di azione e di partecipazione alla vita democratica come garanzia di trasformazione sociale e affermazione della sovranità popolare ispirandosi ai valori di giustizia sociale e di libertà contenuti nella Costituzione del 1948.
  1. Il presente Statuto stabilisce le regole interne alla CLN al fine di:

(a) coordinare le diverse forze politiche e sociali in essa rappresentate;

(b) definire le linee di attuazione politica per il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Manifesto della Confederazione per la Liberazione Nazionale e nel Decalogo;

(c) assicurare la vita democratica interna, definendo diritti e doveri di ogni iscritto e di ciascuna organizzazione aderente.

  1. La CLN PRENDE ATTO della crisi dei partiti storici e del fallimento dei meccanismi di rappresentanza in seguito al declino delle istituzioni democratiche,

SI ORGANIZZA per resistere all’attacco del capitalismo globalizzato contro le democrazie costituzionali e le sovranità popolari;

RICONOSCE le potenzialità delle numerose realtà associative, politiche e sindacali in opposizione all’attuale sistema di potere e

INSISTE sulla necessità di avviare una concreta azione politica comune, condivisa e partecipata, attraverso la costruzione di un’alleanza tra tutte le forze democratiche, antioligarchiche e costituzionali disposte a lottare per l’affermazione della Sovranità Nazionale e per la Liberazione del nostro Paese da ogni condizionamento esterno che limiti tale sovranità, a partire dal vincolo della moneta unica euro e dai principali trattati europei.

REGOLE DELLA CLN

Modalità di adesione e di iscrizione – diritti e doveri

 

  1. Le iscrizioni alla CLN sono sempre individuali.
  1. I soggetti organizzati (partiti, movimenti, associazioni, ecc.) possono invece aderire collettivamente alla confederazione, ma i loro rispettivi aderenti divengono membri effettivi della CLN solo al momento della propria iscrizione individuale. Tale atto può avvenire anche per il tramite dell’organizzazione di appartenenza, ma sempre con  la sottoscrizione personale della scheda di iscrizione.
  1. Le realtà collettive di cui all’art. 6 hanno diritto ad almeno un rappresentante negli organismi politici della Confederazione, come specificato agli artt. 13 e 14 del presente statuto. Tale diritto viene acquisito automaticamente da ciascuna organizzazione collettiva all’atto della sua ammissione nella CLN. L’approvazione di una richiesta di adesione alla CLN formulata da uno dei soggetti collettivi menzionati al punto 6 deve essere sempre approvata con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei componenti effettivi del Coordinamento Nazionale della Confederazione.
  1. L’atto dell’iscrizione individuale alla Confederazione implica la sottoscrizione e la condivisione dei contenuti dei documenti fondativi della CLN e l’accettazione del presente Statuto. L’iscritto interviene nel lavoro della Confederazione condividendone tesi ed azione politica; contribuisce alla costruzione dell’organizzazione; partecipa attivamente ai momenti di dibattito interno; partecipa a diffondere le proposte e le idee della CLN; contribuisce al suo finanziamento nelle forme che verranno collettivamente decise.
  1. Le organizzazioni collettive aderenti alla CLN, pur mantenendo la rispettiva autonomia politico-organizzativa, concorrono anch’esse attivamente alla vita, alla costruzione ed allo sviluppo della Confederazione, così come indicato nel dettaglio all’art. 8. Nella loro attività pubblica (documenti ufficiali, siti internet, blog, pubblicazioni varie, ecc.) le organizzazioni collettive aderenti alla CLN sono tenute ad esplicitare la loro adesione alla stessa Confederazione.
  1. Ogni iscritto alla CLN ha diritto di partecipazione e di voto in tutte le assemblee della Confederazione, sia in ambito nazionale che in ambito territoriale. Tutti gli iscritti e tutte le organizzazioni collettive aderenti alla CLN possono adire il Comitato di garanzia (di cui al successivo articolo 22) al fine di rivendicare la tutela dei diritti e dei principi sanciti nel presente Statuto.

Gli organi della CLN

  1. Al fine di attuare gli obiettivi indicati all’art. 3, la CLN si dota dei seguenti organi:

L’ASSEMBLEA NAZIONALE

IL COORDINAMENTO NAZIONALE 

IL COMITATO DI GARANZIA

 

  1. L’Assemblea Nazionale, che si riunisce di norma ogni anno, stabilisce gli orientamenti politici e le decisioni organizzative, elegge il Coordinamento nazionale ed il Comitato di garanzia della CLN.
  1. Fino al raggiungimento della soglia di 1.000 iscritti, l’assemblea nazionale è costituita dall’insieme degli stessi. A partire dal superamento del numero di 1.000 iscritti alla Confederazione, l’assemblea sarà composta da delegati eletti su base regionale, secondo un criterio proporzionale che tenga conto del rispettivo numero di iscritti alla CLN in ciascuna regione d’Italia. In consonanza con quanto già fissato all’art. 7 del presente statuto, ogni realtà collettiva aderente alla Confederazione ha il diritto ad essere rappresentata nell’Assemblea Nazionale con almeno un suo delegato.
  1. Il Coordinamento Nazionale, di seguito CN, viene eletto dall’Assemblea Nazionale. Ogni soggetto che abbia aderito collettivamente ha diritto ad essere rappresentato nel CN con almeno un suo rappresentante.
  1. Il CN è l’organo deliberativo e di rappresentanza degli iscritti e delle organizzazioni aderenti alla CLN, si riunisce regolarmente attraverso una piattaforma in rete e periodicamente nelle sedi indicate all’atto della sua convocazione.
  1. IL CN nomina al proprio interno un Presidente e un vice presidente che si impegnano a garantire, in termini di disponibilità e di continuità, i compiti previsti dal ruolo ad essi affidato.

In particolare, il Presidente: 

  1. a) compila l’ordine del giorno delle riunioni, riceve le richieste degli altri membri sugli argomenti da porre alla discussione del CN, dirige ed organizza l’ordine dei lavori;
  1. b) modera la discussione e riceve eventuali richieste di mozioni;
  1. c) redige verbali sintetici delle riunioni e relazioni conclusive sugli argomenti trattati;
  1. d) provvede alla raccolta dei documenti politici deliberati, alla loro pubblicazione e archiviazione.
  1. Il CN svolge le seguenti funzioni:
  1. a) applica e sviluppa le deliberazioni assunte dall’Assemblea nazionale;
  1. b) promuove le iniziative della CLN su tutto il territorio nazionale;
  1. c) decide le linee e le azioni politiche da attuare;
  1. d) promuove la nascita e il consolidamento delle strutture regionali della CLN;
  1. e) garantisce il costante raccordo con tutte le organizzazioni collettive aderenti alla CLN;
  1. f) riceve ed elabora le istanze sui temi da porre alla discussione e le mozioni presentate dagli iscritti o dai soggetti organizzati aderenti;
  1. g) esamina ed approva, come specificato all’art. 7, le richieste di adesione collettiva alla Confederazione;
  1. h) cura la tenuta e l’aggiornamento del registro degli iscritti.

Al fine di attuare quanto sopra, il CN può decidere di costituire al proprio interno una commissione esecutiva e/o di affidare specifici incarichi operativi ai suoi membri.

  1. Le decisioni del CN sono valide se prese con la maggioranza del 50% + 1 dei membri effettivi dell’organismo. Le decisioni di cui al punto g) dell’art. 17 vengono prese con maggioranza qualificata dei 2/3 dei membri effettivi del CN. Lo stesso criterio della maggioranza dei 2/3 dei membri effettivi del CN è necessario per validare ogni decisione relativa all’eventuale adesione della CLN a processi politici aggregativi più ampi e che siano in coerenza con lo spirito dei documenti fondativi della stessa Confederazione.
  1. Le proposte, per essere deliberate dal CN come documenti politici ufficiali attraverso il voto, devono essere presentate in forma di mozione scritta, preferibilmente accompagnate da un testo sintetico che esplichi le motivazioni a sostegno della mozione di cui si chiede l’approvazione.
  1. In casi particolari, il CN può – limitatamente a temi specifici posti all’ordine del giorno – invitare a partecipare alle proprie riunioni altri membri della CLN esterni al CN stesso, ma particolarmente esperti sulla materia in discussione. Gli invitati avranno diritto di parola e di proposta ma non di voto, che rimane prerogativa esclusiva dei membri del CN.
  1. Il Presidente del CN, concordemente con gli altri membri, convoca le riunioni virtuali dell’organismo tramite mail dando comunicazione ai componenti dell’organismo della data e dell’ora di svolgimento di ogni riunione, nonché del relativo ordine del giorno, con non meno di cinque giorni d’anticipo rispetto alla data di svolgimento della riunione on line. Le riunioni del CN da tenersi in sedi fisiche dovranno essere comunicate ai componenti dell’organismo con almeno 15 giorni d’anticipo rispetto alla data di svolgimento della riunione.
  1. Il CN ha la facoltà di sanzionare eventuali azioni dei singoli membri e/o delle associazioni aderenti che risultino in contrasto con i valori e lo spirito della Confederazione, ovvero quando esse risultino in contrasto con lo Statuto, con il Manifesto, con il Decalogo e/o con le deliberazioni adottate dalla CLN.
  1. Queste sanzioni sono: il richiamo, la sospensione temporanea o l’esclusione dalla CLN.
  1. Nel caso la sanzione riguardi un’associazione la decisione è valida se adottata dai due terzi dei membri del CN
  1. Il Comitato di Garanzia è preposto ad assicurare che i singoli membri, il CN e le associazioni aderenti osservino lo Statuto, il Manifesto e il Decalogo della Confederazione.
  1. Il Comitato di Garanzia è l’organismo a cui i singoli membri, il CN o le associazioni aderenti alla Confederazione possono sottoporre denunce specifiche su eventuali violazioni, così come opporre appello ad eventuali sanzioni comminate dal CN. 
  1. Il Comitato di Garanzia sottopone le sue conclusioni al CN dopo accertamento rigoroso dei fatti.
  1. Nel caso le conclusioni del Comitato di Garanzia contrastino con quelle del CN, il contenzioso sarà risolto dall’Assemblea Nazionale, che modifica, respinge o approva l’eventuale sanzione —a maggioranza dei due terzi se riguarda un’associazione.
  1. Per quanto ci sia incompatibilità tra appartenenza al CN e al Comitato di Garanzia, i membri di quest’ultimo possono partecipare alle sedute del CN con voto consultivo.

NORME TRANSITORIE

La II Assemblea della CLN approva le seguenti norme transitorie:

  1. a) Al fine di assicurare la necessaria continuità politica ed organizzativa in questa prima delicata fase di costruzione della CLN, il CN che ha operato fino ad oggi viene confermato in carica fino allo svolgimento della prossima Assemblea nazionale.
  1. b) Come indicato al comma d) dell’art. 17 il CN curerà lo sviluppo e l’organizzazione territoriale della CLN.

Ovunque possibile dovranno costituirsi comitati locali, territoriali e provinciali. Sarà sulla base di questa esperienza che la prossima Assemblea nazionale definirà statutariamente i livelli della strutturazione territoriale della Confederazione per la Liberazione Nazionale.